ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI
COMMERCIALI TURISTICI E SOCIALI
“G.A.REMONDINI” DI BASSANO DEL GRAPPA
PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE
INTITOLATO A MARIA LAVERDA
Anno scolastico 2006/2007
1.1 Denominazione del progetto Progetto di educazione
stradale intitolato a Maria Laverda “Percezione del rischio e
comportamento responsabile”.
1.2 Responsabili del progetto Olivella Bertoncello e
Mariapia Veladiano
1.3 Caratteristiche e obiettivi del progetto:
E’ intitolato a Maria Laverda , giovanissima studentessa del Remondini
vittima di un incidente stradale il 14 giugno 2003 mentre era alla guida
del suo ciclomotore. Dopo questa immensa tragedia i genitori hanno
effettuato una donazione all’Istituto Remondini, finalizzata alla
realizzazione di un percorso triennale di educazione stradale.
Quest’anno il progetto si avvia alla conclusione con la premiazione dei
migliori lavori di educazione stradale ideati dagli studenti di classe
quarta per i compagni del biennio.
La cerimonia, tenutasi in aula magna mercoledì 11 ottobre alle ore 9,00
alla presenza della mamma di Maria, ha proclamato i vincitori delle
borse di studio a lei dedicate. Il primo premio di 300 euro è stato
assegnato al progetto “Ragazzi, la vita è importante……non sciupatela” di
M. Cremasco, V. Mocellin, F. Nichele, M. Parolin e J. Pizzato.
Il secondo premio di 100 euro è stato assegnato al progetto “Perché
bruciare la vita quando lei ti sorprende in ogni istante?” di C.
Bizzotto.
Il terzo premio di 100 euro ex aequo è stato assegnato ai progetti
“Giovani in strada” di E. Franciosi, L. Torelli, F. Sartor, A. Toniolo e
“scegli di vivere” di E: Pandiscia e C. Lunardon.
Nel mese di dicembre il progetto vincitore, integrato secondo la volontà
della famiglia con gli elementi innovativi presenti negli altri 3 sarà
realizzato in questo modo:
primo incontro:
• Test di consapevolezza della percezione del rischio
• Visione del film “Come prima” di Mirko Locatelli
• Discussione sul film
secondo incontro:
• Lezione teorica e pratica sul comportamento corretto da tenere per
strada con ANCMA
• Simulazione di incidente con spiegazione delle principali cause dott.
L. Pozza
terzo incontro:
• Visione di vari filmati e diapositive di incidenti Associazione
vittime della Strada
• Ascolto di canzoni che parlano di incidenti (ad es. “Canzone per
un’amica” di Francesco Guccini e “Candle in the wind” di Elthon John)
• Testimonianza di vari protagonisti coinvolti in incidenti dott.ssa F.
Cortese
• Discussione sul valore della vita
quarto incontro:
• Ricordare con cartelloni, musiche e quant’altro gli studenti del
Remondini vittime di incidenti stradali
• Condivisione degli elaborati
• Test di gradimento del percorso
• Test di consapevolezza della percezione del rischio
a) Destinatari: gli studenti delle 12 classi prime dell’istituto
b) Metodologie attive: cooperative learning, peer education, lavori di
gruppo.
1.4 Durata:
da dicembre a gennaio, 4 incontri per classe in orario di
approfondimento.
1.5 Risorse umane
a) Interne: Olivella Bertoncello, Claudio Sperotto e Mariapia Veladiano
b) Esterne: Michela Cavallin, Luigi Pozza dell’Associazione Motociclisti
Italiani, ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori),
Associazione Vittime della strada, dott. ssa F. Cortese direttore del
dipartimento di riabilitazione dell’ospedale di Vicenza
1.6 Beni e servizi
Aula magna, aule di classe, materiale di facile consumo. Il progetto è
finanziato dalla famiglia Laverda.
1.7 Monitoraggio e valutazione
Saranno somministrati:
• due questionari per misurare la consapevolezza della percezione del
rischio all’inizio e al termine del progetto;
• un questionario di gradimento finale.
1.8 Modalità di Pubblicizzazione
Il Piano di attività, conferenze stampa, manifesti
nell’Istituto e presentazione ai genitori dei materiali realizzati.
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