NOTIZIE SCUOLA

Taglia Supplenze nel 2020, ecco come: concorso straordinario, call veloce e novità graduatorie di istituto

Orizzontescuola - 24 min 48 sec fa
Assunzioni da concorso straordinario già da settembre 2020

Il concorso straordinario secondaria I e II grado avrà un iter veloce, per cui le assunzioni potranno partire da settembre 2020. Le assunzioni copriranno i posti vuoti delle GaE. Ecco il meccanismo

Preparati al concorso con il corso di Orizzonte Scuola per rientrare nei 24mila posti disponibili Call veloce in altra regione

Eventuali posti vuoti non coperti per mancanza di aspiranti in graduatoria potranno essere attribuiti a docenti di altre regioni che volontariamente chiedono di essere assunti in quella regione e si impegnano a mantenere la continuità didattica per cinque anni.

Riapertura terza fascia graduatorie di istituto

A ciò si accompagna la riapertura della terza fascia di istituto a nuovi inserimenti con solo titolo di laurea comprensivo dei CFU necessari per l’insegnamento.

Per evitare il caos supplenze invece una delle novità più rilevanti potrà essere la trasformazione delle graduatorie di istituto in provinciali, ossia il poter scegliere tutte le scuole della provincia ai fini delle supplenze.

Il sottosegretario Lucia Azzolina (M5S) ha così spiegato: “Evitare che le segreterie scoppino visto che alcune scuole hanno ricevuto anche 30mila Mad, evitare che i titoli vengano valutati in maniera diversa gli stessi titoli e consentire ai docenti di non limitarsi a indicare 10 o 20 scuole ma concorrere sull’intero ambito provinciale“.

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Graduatorie istituto terza fascia, titoli utili per punteggio in vista riapertura

Orizzontescuola - 47 min 55 sec fa

A darne notizia l’On. Azzolina (M5S) durante una diretta Facebook. Si tratta di un emendamento del Governo presentato al Decreto scuola.

Azzolina, sì a riapertura terza fascia e trasformare graduatorie istituto in provinciali

Date queste novità, molti docenti ci hanno chiesto quali titoli danno punteggio nella graduatoria di istituto di terza fascia.

Innanzitutto bisogna dire che la laurea, titolo di accesso, deve essere comprensiva dei CFU indicati dal Ministero come necessari per accedere a quella determinata classe di concorso.

Si potrà scegliere una sola provincia di inserimento, per tutte le classi di concorso alle quali la propria laurea consente l’accesso.

I titoli di accesso per la scuola secondaria di I e II grado
  • Laurea di Vecchio Ordinamento, Laurea Specialistica o Magistrale di Nuovo Ordinamento, Diploma accademico di II livello, Diploma di Conservatorio o di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento DPR 19/2016 e DM 259/2017 ;
  • Diploma di scuola superiore (per gli insegnamenti tecnico-pratici) DPR 19/2016 e DM 259/2017

Non è necessario aver conseguito i 24 CFU in discipline  antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche per richiedere l’inserimento in terza fascia.

Tabella titoli

Al momento è possibile fare riferimento a quella del 2017.

Tabella titoli allegato B, fermo restando che potranno esserci delle novità.

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I corsi online di Fondazione Golinelli nell’era del social e-learning

Orizzontescuola - 48 min 28 sec fa

Fondazione Golinelli propone cinque nuovi corsi online fruibili completamente a distanza con i tempi più adatti alle esigenze di ogni docente. Con questa formula i docenti possono partecipare a corsi di formazione riconosciuti dal MIUR sperimentando, senza doversi spostare, metodologie e attività didattiche innovative assieme ai propri studenti.

I corsi trattano aspetti centrali dell’innovazione didattica e accompagnano i docenti a conoscere e sperimentare tematiche e metodologie ispirate ad alcune tra le più interessanti esperienze internazionali del settore. I temi affrontati sono quelli delle nuove frontiere della biologia, con le applicazioni della bioinformatica e dell’epigenetica; gli strumenti della Khan Academy per sperimentare il mastery learning per l’insegnamento della matematica nelle scuole primarie e secondarie; la valutazione formativa e diagnostica e l’applicazione del metodo delle tre letture per ripensare le lezioni in modo da accendere la curiosità degli studenti e stimolarli alla rielaborazione personale delle tematiche affrontate.

I corsi sono erogati da G-LAB, la società di Fondazione Golinelli creata appositamente per diffondere le proposte formative e didattiche in tutta Italia. Le attività formative si svolgono nelle classi virtuali della piattaforma educativa WeSchool e favoriscono un continuo scambio di domande, osservazioni ed esperienze con i docenti, i tutor e i colleghi. I corsi infatti permettono di sperimentare il social e-learning, cioè un approccio all’aggiornamento continuo a distanza più coinvolgente e interattivo che porta online l’interazione interpersonale tipica dei corsi residenziali di Fondazione Golinelli. I corsi inoltre forniscono materiali e protocolli per sperimentare immediatamente in classe le proposte formative e condividere i risultati e le osservazioni con i colleghi e i docenti.

I corsi sono attivi sino al termine dell’anno scolastico per consentire agli insegnanti di scegliere i tempi più adatti alle loro esigenze e per essere seguiti nel percorso formativo sia nella fase di studio sia in quella di sperimentazione in classe. I percorsi formativi online sono accreditati dal MIUR e sono presenti sul catalogo SOFIA in modo che la quota di iscrizione possa essere pagata anche con la carta del docente.

Per iscriversi è sufficiente visitare il sito di Fondazione Golinelli

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Secondaria II grado, dividere le discipline tra i due semestri. Lettera

Orizzontescuola - 56 min 56 sec fa

Anziché studiare tutte le discipline per tutto l’anno, gli studenti dovrebbero impegnarsi in metà discipline da ottobre a gennaio, con Esame finale per quelle discipline, e da febbraio a giugno potrebbero seguire l’altra metà degli insegnamenti con relativo Esame. Ne trarrebbero sicuri vantaggi: la non dispersione e la maggior concentrazione sulle discipline, la minor frantumazione dei saperi, la possibilità di approfondimenti seri, anche in vista degli studi universitari. Al corpo docente in servizio nelle classi quinte si assicura il servizio settimanale di 18 ore, apportando modifiche di orario e di personale insegnante nelle altre classi, in maniera meno rigida del sistema attuale e più aperta.
Carlo Salvitti

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Istruzione adulti, indicazioni su funzionamento CPIA a.s. 2019/20

Orizzontescuola - 1 ora 16 min fa

Al fine di garantire il regolare funzionamento dei CPIA nell’a.s. 2019-2020, l’USR invita gli uffici provinciali a predisporre tutti gli atti utili, in considerazione anche delle novità apportate dai nuovi piani di dimensionamento relativi all’a.s. 2019/20.

Si invita quindi a verificare l’avvenuta individuazione della rete, a perfezionare l’acquisizione dei relativi codici meccanografici e ad acquisire, per quanto di competenza, le informazioni – da parte degli Enti locali competenti – circa l’utilizzo degli edifici destinati ad ospitare le sedi suddette, anche in relazione a quanto previsto dall’art. 3 della Legge 23/96 e alle responsabilità derivanti in materia
di sicurezza”.

Documento

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Supplenze, assunta con laurea triennale: ho un futuro nella scuola?

Orizzontescuola - 1 ora 16 min fa
Ne avevamo parlato in Supplenze primaria: non si trovano maestre, scuole chiamano anche con altre lauree. Il punteggio evidenziando che si tratta di un fenomeno che si allarga a macchia d’olio in alcune province, mentre in altre le graduatorie di II fascia di istituto sono ancora piene. Riceviamo questa mail “Sono laureata in scienze dell’educazione. Con la mia triennale io posso essere educatrice, non docente, ma nonostante ciò inviando la MAD sono riuscita ad entrare in una scuola dell’infanzia per un sostegno. Il 30 giugno ovviamente mi scadrà il contratto ma io avrò la possibilità a settembre di essere tenuta nuovamente in considerazione oppure no? Non capisco se io posso avere un futuro nel mondo della scuola dell’infanzia nonostante non abbia i requisiti principali, ma soprattutto vorrei sapere se posso fare il concorso per la scuola dell’infanzia e primaria che a breve dovrebbe uscire. Chiedo gentilmente una considerazione a questa mia perplessità in quanto molte altre ragazze si trovano come me in questa situazione. Grazie“ Ancora una volta una assunzione senza titolo di accesso, nonché la maturazione di una aspettativa occupazionale. Supplenza fino al 30 giugno 2020: e il prossimo anno? “io avrò la possibilità a settembre di essere tenuta nuovamente in considerazione oppure no?” Se la supplenza è stata conferita in una scuola statale, va detto che anche se la docente avesse il titolo di accesso, in ogni caso il prossimo anno bisognerà scorrere nuovamente le graduatorie prima di passare alla MAD (domande di messa a disposizione). Il docente che ha svolto una supplenza non matura alcun titolo di preferenza per un successivo incarico sulla stessa scuola, ossia non c’è continuità didattica, se non a livello fortuito. Ricordiamo anche che in primavera dovranno essere rinnovate le graduatorie di istituto, per cui in II fascia potranno inserirsi nuovi docenti con il titolo. Titoli per insegnare nella scuola di infanzia e primaria

Sono indicati dal Miur in una apposita pagina

  • Laurea in Scienze della formazione primaria (titolo abilitante all’insegnamento –  art. 6, Legge 169/2008)
  • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titolo abilitante all’insegnamento).
Concorso ordinario infanzia e primaria: a breve

A breve è atteso il concorso ordinario infanzia e primaria, per circa 17.000 posti. I requisiti di accesso sono unicamente quelli utili per l’insegnamento, non è possibile superare il titolo d’accesso con eventuale servizio svolto.

Pertanto la laurea triennale non è titolo di accesso all’insegnamento nella scuola di infanzia e primaria e il fatto di lavorare in maniera fortuita non dà diritto ad eventuale partecipazione al concorso.

Concorso a cattedra Infanzia e Primaria, bando entro fine 2019: è scritto nel DEF. Chi può partecipare, cosa studiare?

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Supplenze, assunta con laurea triennale: ho un futuro nella scuola?

Orizzontescuola - 1 ora 16 min fa
Ne avevamo parlato in Supplenze primaria: non si trovano maestre, scuole chiamano anche con altre lauree. Il punteggio evidenziando che si tratta di un fenomeno che si allarga a macchia d’olio in alcune province, mentre in altre le graduatorie di II fascia di istituto sono ancora piene. Riceviamo questa mail “Sono laureata in scienze dell’educazione. Con la mia triennale io posso essere educatrice, non docente, ma nonostante ciò inviando la MAD sono riuscita ad entrare in una scuola dell’infanzia per un sostegno. Il 30 giugno ovviamente mi scadrà il contratto ma io avrò la possibilità a settembre di essere tenuta nuovamente in considerazione oppure no? Non capisco se io posso avere un futuro nel mondo della scuola dell’infanzia nonostante non abbia i requisiti principali, ma soprattutto vorrei sapere se posso fare il concorso per la scuola dell’infanzia e primaria che a breve dovrebbe uscire. Chiedo gentilmente una considerazione a questa mia perplessità in quanto molte altre ragazze si trovano come me in questa situazione. Grazie“ Ancora una volta una assunzione senza titolo di accesso, nonché la maturazione di una aspettativa occupazionale. Supplenza fino al 30 giugno 2020: e il prossimo anno? “io avrò la possibilità a settembre di essere tenuta nuovamente in considerazione oppure no?” Se la supplenza è stata conferita in una scuola statale, va detto che anche se la docente avesse il titolo di accesso, in ogni caso il prossimo anno bisognerà scorrere nuovamente le graduatorie prima di passare alla MAD (domande di messa a disposizione). Il docente che ha svolto una supplenza non matura alcun titolo di preferenza per un successivo incarico sulla stessa scuola, ossia non c’è continuità didattica, se non a livello fortuito. Ricordiamo anche che in primavera dovranno essere rinnovate le graduatorie di istituto, per cui in II fascia potranno inserirsi nuovi docenti con il titolo. Titoli per insegnare nella scuola di infanzia e primaria

Sono indicati dal Miur in una apposita pagina

  • Laurea in Scienze della formazione primaria (titolo abilitante all’insegnamento –  art. 6, Legge 169/2008)
  • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titolo abilitante all’insegnamento).
Concorso ordinario infanzia e primaria: a breve

A breve è atteso il concorso ordinario infanzia e primaria, per circa 17.000 posti. I requisiti di accesso sono unicamente quelli utili per l’insegnamento, non è possibile superare il titolo d’accesso con eventuale servizio svolto.

Pertanto la laurea triennale non è titolo di accesso all’insegnamento nella scuola di infanzia e primaria e il fatto di lavorare in maniera fortuita non dà diritto ad eventuale partecipazione al concorso.

Concorso a cattedra Infanzia e Primaria, bando entro fine 2019: è scritto nel DEF. Chi può partecipare, cosa studiare?

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Sciopero personale Ata 27 novembre: differimento all’11 dicembre

Orizzontescuola - 1 ora 21 min fa

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica informa che “l’Associazione Sindacale Feder.ATA – Federazione del Personale Amministrativo Tecnico Ausiliario, con nota pervenuta il 12 novembre 2019, ha comunicato la revoca dello sciopero nazionale del personale A.T.A. della Scuola proclamato per il giorno 27 novembre 2019 con contestuale differimento alla data dell’11 dicembre 2019“.

Avviso

Feder.A.T.A: proclamazione sciopero nazionale A.T.A. il giorno 27 novembre 2019.

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Call veloce per assunzione 2020 docenti in altra regione: riguarderà anche GaE e infanzia primaria

Orizzontescuola - 1 ora 22 min fa
Immissioni in ruolo 2020: cosa si intende per call veloce

Le immissioni in ruolo 2020 si svolgeranno secondo il criterio: 50% alle GaE e 50% ai concorsi.

Per la scuola secondaria, il 50% assegnato alle Gae dovrebbe essere coperto, laddove queste sono esaurite, dalle graduatorie che scaturiranno dal concorso straordinario. (meno del 50% laddove le GaE non sono esaurite).

Il 50% dei concorsi andrà sempre a concorso 2016 e concorso 2018, in quanto il concorso ordinario non sarà stato ancora espletato.

Al termine delle operazioni, qualora dovessero rimanere posti vacanti (Lombardia, Piemonte, Veneto sono le regioni in cui negli ultimi anni si è verificata in maniera più consistente questa situazione), questi potranno essere assegnati tramite “call veloce”.

Essa è prevista dall’art. 1 comma 17 del Decreto scuola pubblicato in Gazzetta Ufficiale

17. Al fine di ridurre il ricorso ai contratti a tempo determinato,
nell’anno scolastico 2020/2021 e nelle regioni nelle quali le
graduatorie di cui all’articolo 1, comma 114, della legge 13 luglio
2015, n. 107, e di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), del
decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, siano insufficienti a
coprire la relativa quota di immissioni in ruolo, i posti vacanti e
disponibili residui, dopo le consuete operazioni di immissione in
ruolo da graduatorie della regione, sono coperti mediante scorrimento
delle graduatorie concorsuali delle altre regioni, su istanza degli
aspiranti. Con decreto del Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, sentita la conferenza
Stato-Regioni, e’ disciplinata l’attuazione del presente comma. Alle
relative immissioni in ruolo si applica l’articolo 13, comma 3, del
decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.

Come più volte spiegato dal Sottosegretario Azzolina “nessuno toglierà il posto a nessuno” in quanto la proposta è limitata a graduatorie in cui non ci sono candidati.

Si tratta inoltre di una scelta volontaria, che dovrà tener conto dei vincoli di permanenza sulla scuola, richiesti per garantire la continuità didattica.

Call veloce per assunzione in altra regione sia per GaE che concorsi

Il decreto scuola sarà migliorato rispetto al testo pubblicato in gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2019, innanzitutto con gli emendamenti del Governo.

Tra questi il fatto che la call veloce riguarderà anche le GaE e non solo i concorsi.  Si tratta di un punto dell’intesa stipulata il 1° ottobre con i sindacati e poi non inserito nel testo, ma recuperato adesso dopo alcune verifiche tecniche.

Call veloce anche per infanzia e primaria

La possibilità di assunzione in altra regione  – precisa il Sottosegretario Azzolina ad un gruppo di idonei del concorso 2016 che le hanno sottoposto un documento in merito – riguarderà anche infanzia e primaria.

Quindi anche GaE, concorso 2016 e concorso straordinario 2018 per infanzia e primaria.

Verifica emendamenti da oggi 18 novembre

Il giudizio di ammissibilità su tutti gli emendamenti partirà oggi. Il testo dovrebbe arrivare in Aula il 25 novembre.

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Call veloce per assunzione 2020 docenti in altra regione: riguarderà anche GaE e infanzia primaria

Orizzontescuola - 1 ora 22 min fa
Immissioni in ruolo 2020: cosa si intende per call veloce

Le immissioni in ruolo 2020 si svolgeranno secondo il criterio: 50% alle GaE e 50% ai concorsi.

Per la scuola secondaria, il 50% assegnato alle Gae dovrebbe essere coperto, laddove queste sono esaurite, dalle graduatorie che scaturiranno dal concorso straordinario. (meno del 50% laddove le GaE non sono esaurite).

Il 50% dei concorsi andrà sempre a concorso 2016 e concorso 2018, in quanto il concorso ordinario non sarà stato ancora espletato.

Al termine delle operazioni, qualora dovessero rimanere posti vacanti (Lombardia, Piemonte, Veneto sono le regioni in cui negli ultimi anni si è verificata in maniera più consistente questa situazione), questi potranno essere assegnati tramite “call veloce”.

Essa è prevista dall’art. 1 comma 17 del Decreto scuola pubblicato in Gazzetta Ufficiale

17. Al fine di ridurre il ricorso ai contratti a tempo determinato,
nell’anno scolastico 2020/2021 e nelle regioni nelle quali le
graduatorie di cui all’articolo 1, comma 114, della legge 13 luglio
2015, n. 107, e di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), del
decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, siano insufficienti a
coprire la relativa quota di immissioni in ruolo, i posti vacanti e
disponibili residui, dopo le consuete operazioni di immissione in
ruolo da graduatorie della regione, sono coperti mediante scorrimento
delle graduatorie concorsuali delle altre regioni, su istanza degli
aspiranti. Con decreto del Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, sentita la conferenza
Stato-Regioni, e’ disciplinata l’attuazione del presente comma. Alle
relative immissioni in ruolo si applica l’articolo 13, comma 3, del
decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.

Come più volte spiegato dal Sottosegretario Azzolina “nessuno toglierà il posto a nessuno” in quanto la proposta è limitata a graduatorie in cui non ci sono candidati.

Si tratta inoltre di una scelta volontaria, che dovrà tener conto dei vincoli di permanenza sulla scuola, richiesti per garantire la continuità didattica.

Call veloce per assunzione in altra regione sia per GaE che concorsi

Il decreto scuola sarà migliorato rispetto al testo pubblicato in gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2019, innanzitutto con gli emendamenti del Governo.

Tra questi il fatto che la call veloce riguarderà anche le GaE e non solo i concorsi.  Si tratta di un punto dell’intesa stipulata il 1° ottobre con i sindacati e poi non inserito nel testo, ma recuperato adesso dopo alcune verifiche tecniche.

Call veloce anche per infanzia e primaria

La possibilità di assunzione in altra regione  – precisa il Sottosegretario Azzolina ad un gruppo di idonei del concorso 2016 che le hanno sottoposto un documento in merito – riguarderà anche infanzia e primaria.

La notizia conferma quanto già anticipato da OrizzonteScuola.

Quindi anche GaE, concorso 2016 e concorso straordinario 2018 per infanzia e primaria.

Verifica emendamenti da oggi 18 novembre

Il giudizio di ammissibilità su tutti gli emendamenti partirà oggi. Il testo dovrebbe arrivare in Aula il 25 novembre.

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Docenti neoassunti Campania, iscrizione a piattaforma telematica

Orizzontescuola - 1 ora 24 min fa

Con la nota 24091, l’USR Camapania fornisce indicazioni sull’offerta formativa territoriale e alle modalità di avvio delle attività laboratoriali in presenza, previste per l’anno di formazione e di prova dei docenti neoassunti 2019/2020.

Poli formativi

I poli formativi cui è affidata la gestione amministrativo contabile sono 28.

Adempimenti:

  • Ogni Scuola Polo ha il compito di definire l’offerta formativa e di proporre le 4 aree tematiche dei laboratori sulla base degli ambiti in cui realizza “buone pratiche” o ha sperimentato azioni formative innovative, tenendo conto delle aree di cui all’art. 8 del D.M. n. 850/2015 e dedicando una specifica
    attenzione ai temi dell’educazione alla sostenibilità. Ciò consentirà ai docenti neoassunti di effettuare la scelta della sede delle attività in presenza sulla base dei bisogni formativi individuali;
  • Con procedure ad evidenza pubblica, ogni Polo formativo selezionerà i formatori, prediligendo personale esperto, con competenze specifiche maturate nel campo della formazione dei docenti, prioritariamente
    nella conduzione delle attività laboratoriali riservate ai docenti neoassunti;
  • Completata la fase delle iscrizioni, le Scuole polo convocheranno i docenti per l’incontro iniziale propedeutico;
  • Nel corso delle attività in presenza, svolte mediante metodologie attive (ricerca – azione, cooperative learning, problem solving, analisi di caso) sarà prevista la realizzazione di un laboratorio organizzato per
    piccoli gruppi di lavoro, composti da docenti appartenenti al medesimo ordine di scuola;
  • Al termine del percorso di formazione, si terrà l’incontro conclusivo (3 ore) dedicato alla riflessione sui punti di forza dell’esperienza realizzata, sulle criticità emerse e su eventuali proposte migliorative, attraverso
    la restituzione degli esiti.
  •  Il Polo formativo regionale, I.S. Torrente di Casoria, gestirà la piattaforma regionale, favorirà la diffusione delle comunicazioni tra i singoli poli e tra i poli e l’Ufficio III, coadiuverà l’Ufficio III nelle azioni di monitoraggio delle attività.
Iscrizioni

Le iscrizioni ai poli formativi devono essere effettuate dal 15 al 20 novembre 2019. Nella nota sopra indicata sono illustrate sinteticamente le fasi da seguire per l’iscrizione on line.

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Iscrizioni studenti a.s. 2020/21, ecco quali vanno effettuate d’ufficio

Orizzontescuola - 1 ora 29 min fa
Tempistica e modalità presentazione domande

Le domande di iscrizione, sia quelle online che quelle cartacee, vanno presentate dal 7 al 31 gennaio 2020.

Le iscrizioni online, nello specifico, vanno effettuate dalle ore 8:00 del 7 gennaio 2020 alle ore 20:00 del 31 gennaio 2020.

Saranno effettuate online le iscrizioni:

  • per le classi iniziali della scuola primaria;
  • per le classi iniziali della scuola secondaria di primo e secondo grado;
  • ai percorsi di istruzione e formazione professionale, erogati dagli istituti professionali nonché dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che, su base volontaria, aderiscono alla procedura online;
  • per le classi iniziali delle scuole paritarie che hanno aderito facoltativamente alla procedura telematica.

Saranno effettuate in modalità cartacea le iscrizioni:

  • alle sezioni delle scuole dell’infanzia;
  • alle scuole della Valle d’Aosta e delle province di Trento e Bolzano;
  • alle classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici;
  • al percorso di specializzazione per “Enotecnico” degli istituti tecnici del settore tecnologico a indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Viticoltura ed enologia”;
  • ai percorsi di istruzione per gli adulti, ivi compresi quelli attivati presso gli istituti di prevenzione e pena;
  • agli alunni/studenti in fase di preadozione, per i quali l’iscrizione viene effettuata dalla famiglia affidataria direttamente presso l’istituzione scolastica prescelta.
Iscrizioni d’ufficio

Saranno effettuate d’ufficio, per cui i genitori non devono far nulla:

  • le iscrizioni relative agli alunni ripetenti la classe prima delle scuole di ogni ordine e grado;
  • le iscrizioni alle classi successive alla prima, ad eccezione delle iscrizioni alla classe terza del liceo artistico o di uno degli indirizzi dell’istruzione
    tecnica.

Abbiamo parlato delle iscrizioni alle classi terze del liceo artistico e degli istituti tecnici in Iscrizioni secondaria II grado 20/21: scelta indirizzo e consiglio orientativo. Terzo anno professionali e tecnici

I nostri articoli sulle iscrizioni a.s. 2020/21

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Concorso Ata appalti pulizie: 7000 lavoratori sarebbero senza requisiti

Orizzontescuola - 1 ora 30 min fa

Non si fermano le problematiche legate al prossimo concorso Ata che vedrà lo stop agli appalti di pulizia nelle scuole dal 1° gennaio 2020. A partire da questa data infatti i servizi di pulizia verranno internalizzati con la stabilizzazione dei lavoratori delle imprese.

Proprio pochi giorni fa il CSPI ha espresso parere favorevole alla bozza del decreto, nonostante abbia richiesto alcune modifiche alla stessa.

Una delle problematiche rilevate da tempo dai sindacati è la differenza tra la platea dei lavoratori e il numero dei posti accantonati. I primi sono circa 16mila, i secondi poco più di 11mila, dunque resterebbero fuori circa 5000 lavoratori. Per questo dal 19 al 22 novembre sono previste mobilitazioni in tutta Italia dei sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltrasporti.

Oltre a queste difficoltà, sono state rilevate anche quelle relative al possesso dei requisiti da parte dei candidati: 7000 lavoratori sarebbero senza. Questo, stando alle alle simulazioni effettuate dalle aziende riportate in un dossier di Confcooperative Lavoro e Servizi, di cui parla Avvenire.

Requisiti

I requisiti per poter partecipare alla procedura concorsuale (da cui è stato eliminato il colloquio) indicati nella bozza, sono:

  • diploma di scuola secondaria di primo grado, conseguito entro la data di scadenza del termine per la presentazione delle domande alla selezione;
  • aver svolto almeno dieci anni, anche non continuativi, nei quali devono essere inclusi gli anni 2018 e 2019, servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratto per lo svolgimento di tali servizi.

Per accedere alla procedura selettiva sarà necessario, inoltre, essere in possesso dei requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni (Dpr 487 del 9 maggio 1994). Appalti pulizie, ok alle assunzioni dal CSPI. Ecco la bozza del decreto

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PTOF: si può aggiornare fino al 7 gennaio, data apertura iscrizioni 2020/21

Orizzontescuola - 1 ora 30 min fa

Tempistica e modalità presentazione domande

Le domande di iscrizione alla scuola dell’infanzia e alle scuole di tutti i gradi di istruzione, sia quelle online che quelle cartacee, vanno presentate dal 7 al 31 gennaio 2020.

Saranno effettuate online le iscrizioni:

  • per le classi iniziali della scuola primaria;
  • per le classi iniziali della scuola secondaria di primo e secondo grado;
  • ai percorsi di istruzione e formazione professionale, erogati dagli istituti professionali nonché dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che, su base volontaria, aderiscono alla procedura online;
  • per le classi iniziali delle scuole paritarie che hanno aderito facoltativamente alla procedura telematica.

Saranno effettuate in modalità cartacea le iscrizioni:

  • alle sezioni delle scuole dell’infanzia;
  • alle scuole della Valle d’Aosta e delle province di Trento e Bolzano;
  • alle classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici;
  • al percorso di specializzazione per “Enotecnico” degli istituti tecnici del settore tecnologico a indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Viticoltura ed enologia”;
  • ai percorsi di istruzione per gli adulti, ivi compresi quelli attivati presso gli istituti di prevenzione e pena;
  • agli alunni/studenti in fase di preadozione, per i quali l’iscrizione viene effettuata dalla famiglia affidataria direttamente presso l’istituzione scolastica prescelta.
Predisposizione e aggiornamento PTOF

Le legge n. 107/2015 prevede, con termine ordinatorio, che le scuole predispongano il Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento e possano rivedere annualmente, sempre entro ottobre, il Piano relativo alla triennalità in corso. Ricordiamo che lo scorso anno scolastico è stato predisposto il PTOF per il triennio 2019/22.

Stando al termine indicato dalla legge n. 107/2015, il PTOF, per il triennio in corso, poteva essere aggiornato entro il 31 ottobre 2019.

Aggiornamento PTOF a.s. 2020/21

Considerato che il PTOF, oltre ad essere un documento di progettualità scolastica, costituisce uno uno strumento di comunicazione tra scuola e famiglia, soprattutto nella fase delle iscrizioni, il Miur ha concesso alle istituzioni scolastiche, come leggiamo nella circolare sulle iscrizioni 2020/21, tempi più distesi per l’aggiornamento annuale dello stesso, prevedendo che il termine ultimo (per il predetto aggiornamento) sia il 7 gennaio 2020, data di apertura delle iscrizioni a.s. 2020/21.

Circolare

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Azzolina (M5S): studenti apprezzano insegnanti quando vedono in loro la passione

Orizzontescuola - 1 ora 35 min fa

“Educare è amare. Da docente questo è stato il mio motto. Gli studenti apprezzano gli insegnanti quando vedono in loro la passione.”

Così il sottosegretario Azzolina (M5S) all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Lumsa, alla presenza di Papa Francesco.

Recentemente il Ministro Fioramonti ha definito gli insegnanti “eroi civili”

“Credo nella scuola italiana, i suoi studenti sono ancora molto capaci e i suoi docenti eroi civili. Tutti i giorni sono chiamati a occuparsi di un sistema di una complessità intimorente. A volte non hanno la struttura adatta, sicuramente sono sottopagati. Maestri e professori devono tornare a essere persone riverite“.

il Presidente Mattarella ha ricordato come non sempre vengano riconosciuti i meriti degli insegnanti “Tanti meriti vanno riconosciuti agli insegnanti, ai maestri, ai professori, che mettono la loro passione e la loro preparazione a servizio dei giovani. Non sempre ricevono dalla società e dalle istituzioni il riconoscimento che è loro dovuto“.

Ad oggi però le notizie per un adeguato riconoscimento economico agli insegnanti languono. Un contratto, il prossimo, che si annuncia povero di risorse, a meno che non si decida di utilizzare i soldi che al momento costituiscono bonus merito e bonus 500 euro.

Aumento stipendi insegnanti, solo 80 euro in tre anni. Allarme sindacati

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Graduatorie ATA 24mesi: il titolo di riserva e lo stato di disoccupazione [GUIDA]

Orizzontescuola - 2 ore 3 min fa

Una nostra lettrice chiede

Salve, sono una collaboratrice scolastica inserita in prima fascia, ho avuto una supplenza fino al 30 giugno. Avendo avuto quest’anno il riconoscimento dell’invalidità del 52%,  volevo chiederle se al momento dell’aggiornamento delle graduatorie provinciali, posso inserirmi con il titolo di riserva senza iscrivermi al collocamento, oppure è un vincolo obbligatorio e quindi dovrei licenziarmi per iscrivermi prima della compilazione delle domande. Grazie Gabriella.

di Giovanni Calandrino – innanzitutto chiariamo che l’invalidità nelle graduatorie permanenti è titolo di riserva, spetta:

– alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile in conformità alla tabella indicativa delle percentuali di invalidità per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, dal Ministero della Sanità sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanità;

– alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall’Istituto nazionale per l’assunzione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;

Pertanto potrà inserire la sua invalidità fra i titoli di RISERVA e PREFERENZA.

Il diritto alla riserva dei posti prescinde, come invece era in passato, dalla sussistenza dello stato di disoccupazione all’atto dell’assunzione. È sufficiente che lo stato di disoccupazione (e la conseguente iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio gestiti dai centri per l’impiego provinciali), esista al momento della presentazione della domanda per la partecipazione alla procedura concorsuale.

Pertanto è necessario che all’atto di inserimento nelle graduatorie permanenti ATA sia iscritto negli elenchi dei disoccupati.

Purtroppo questa disposizione è stata fonte di notevole contenzioso fra il personale scolastico, capita spesso (come nel suo caso) che nel periodo in cui vige la presentazione della domanda, il candidato sia occupato su una supplenza e, pertanto, non possa essere considerato in stato di disoccupazione.

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Venezia, le scuole riaprono oggi 18 novembre

Orizzontescuola - 2 ore 26 min fa

Gli asili nido e le scuole d’infanzia comunali sono tutti agibili e puliti, gli unici problemi si registrano nella scuola Santa Teresa a Dorsoduro e nella San Francesco della Giudecca, dove sono ancora in corso le operazioni di ripristino dopo l’acqua alta straordinaria di martedì” ha spiegato l’assessore alle Politiche educative Paolo Romor.

Le attività didattiche riprenderanno quindi oggi 18 novembre, ma il Comune raccomanda a personale docente e Ata di segnalare eventuali anomalie o problematiche causate dall’acqua.

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Interpello Dsga, Torino: domande entro oggi 18 novembre. Avviso

Orizzontescuola - 2 ore 31 min fa

Si interpellano:

  • i D.S.G.A. di ruolo, ai fini di assegnazione reggenza;
  • gli assistenti amministrativi con contratto a tempo indeterminato titolari e/o in servizio nella provincia di Torino, affinché comunichino la propria disponibilità a ricoprire l’incarico di D.S.G.A. presso la seguente Istituzione Scolastica Pinerolo V – Cumiana.

Le domande degli interessati devono essere inviate entro il giorno 18 novembre 2019 all’indirizzo: ufficioata.to@istruzione.it, tramite il modello  presente nell’avviso sottostante.

Avviso

 

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Maltempo, scuole chiuse oggi 18 novembre in Toscana e a Caserta

Orizzontescuola - 2 ore 36 min fa

In conferenza stampa ho annunciato due misure che abbiamo deciso di prendere in via precauzionale seguendo il Piano della protezione Civile:

1 OGGI LA CHIUSURA A PARTIRE DALLE ORE 18.30 DI TUTTI GLI ESERCIZI COMMERCIALI DEL TERRITORIO COMUNALE;

1 DOMANI LA CHIUSURA DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO

L’invito che mi sento di rivolgere a tutti in questa giornata è di limitare al minimo gli spostamenti e rimanere a casa”. Questo l’annuncio su Facebook di Michele Conti, sindaco di Pisa.

In Toscana saranno chiusi anche gli istituti scolastici nei comuni attraversati dall’Arno, ovvero: Montelupo Fiorentino, Empoli, Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Vinci, Fucecchio, mentre negli altri Comuni Empolese-Valdelsa saranno chiusi solo gli istituti superiori. Chiuse le scuole di Pontedera, Ponsacco e Santa Croce. Lo riferisce La Nazione.

Questo invece l’avviso del Comune di Caserta: “Lunedì 18 novembre saranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado“.

In allegato all’avviso anche l’ordinanza del sindaco: “Si ordina:  la chiusura per la giornata del 18 novembre 2019, delle scuole cittadine pubbliche e private di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, per permettere a tutti i soggetti competenti (pubblici e privati) alla sicurezza degli edifici scolastici, le opportune verifiche dei luoghi interni ed esterni degli stessi edifici, al fine di assicurare la permanenza delle condizioni di sicurezza per l’esercizio dell’attività scolastica; all’Amministrazione Provinciale di Caserta di disporre analoghe verifiche su tutti gli edifici scolastici di propria pertinenza; ai Dirigenti scolastici di assicurare l’apertura dei plessi scolastici per consentire l’accesso negli stessi a tutti i soggetti deputati e necessari per le suddette verifiche; ai Responsabili delle scuole ed istituti privati di provvedere ad effettuare le verifiche tecniche per valutare l’eventuale presenza di danni alle strutture“.

Istituti scolastici chiusi anche ad Aversa, Kusciano, Santa Maria Capua Vetere.

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Invalsi ricerca esperti per la costruzione delle prove. Scade oggi 18 novembre, requisiti e retribuzione

Orizzontescuola - 2 ore 40 min fa

La selezione, a seconda del profilo di interesse, avverrà nell’ambito delle candidature in possesso dei requisiti richiesti risultanti iscritte entro e non oltre le ore 12:00 del 18/11/2019, nelle seguenti Aree di competenza della Banca Dati Esperti e Professionisti attivata dall’INVALSI

  • Costruzione di prove per banca di domande (ITALIANO), Categoria RQ, Codice 20, esperto senior;
  • Costruzione di prove per banca di domande (ITALIANO), Categoria RQ, Codice 20, esperto mid-level;
  • Costruzione di prove per banca di domande (MATEMATICA), Categoria RQ, Codice 21, esperto senior;
  • Costruzione di prove per banca di domande (MATEMATICA), Categoria RQ, Codice 21, esperto midlevel;
  • Costruzione delle prove d’inglese per il computer based testing (CBT), Categoria RQ, Codice 18, esperto senior;
  • Costruzione delle prove d’inglese per il computer based testing (CBT), Categoria RQ, Codice 18, esperto mid-level

L’incarico verrà conferito mediante la stipula di un contratto di lavoro autonomo occasionale ai sensi dell’art. 2222 del codice civile. L’attività verrà pertanto resa senza alcun vincolo di subordinazione nei
confronti dell’INVALSI, non comporterà l’osservanza di un orario di lavoro ed esclude ogni diritto in ordine di accesso all’interno della struttura organizzativa dell’Istituto.

Requisiti e compensi nell’allegato A

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