NOTIZIE SCUOLA

Mobilità 2019/2020: passaggio di ruolo negato su sostegno al docente abilitato in Diritto. Lettera

Orizzontescuola - 1 ora 4 min fa

Dopo aver inserito correttamente tutti i dati e aver prodotto le scelte del caso- afferma una docente della primaria- al momento dell’invio della domanda o al salvataggio della stessa, il Sistema di IOL mi notifica immediatamente che “ La classe di concorso richiesta è in esubero nazionale e pertanto non è richiedibile con domanda di passaggio”.

Sto producendo domanda per insegnare alla scuola secondaria di secondo grado su posto di sostegno- continua la docente- e non come docente di diritto; in ogni caso, se ciò fosse vero, mi sarebbe dovuta essere stata preclusa la possibilità di iscrivermi al corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico!!!

Il mio sindacato – notando la palese violazione dei miei diritti – mi ha rassicurato dicendomi di produrre domanda cartacea prima della scadenza e che mi assicurerà la dovuta assistenza legale.

Si ricorda, infatti, che la docente non chiede il passaggio per la classe di concorso in esubero, ma sul posto di sostegno per il quale risulta provvista di titolo.

Se cio’ non fosse possibile, allora i docenti della classe A046 non dovrebbero nemmeno accedere ai corsi abilitanti per il sostegno: una vera assurdità!!

Si spera che il sistema POLIS- IOL verrà sbloccato quanto prima per permettere a tutti i docenti in possesso della specializzazione sul sostegno di poter partecipare alla fase della mobilità professionale

Se cio’ non fosse possibile, si invitano i docenti che si trovano nella stessa situazione a presentare domanda di mobilità in formato cartaceo prima della scadenza della stessa.

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TFA sostegno, tutti i bandi aggiornati in tempo reale. Notizie dalle Università

Orizzontescuola - 1 ora 38 min fa

Nei bandi troverete le date di scadenza per la presentazione della domanda, nonché la modalità dell’iscrizioni, il costo e tutte le indicazioni per l’immatricolazione.

Ecco l’elenco dei bandi al momento pubblicati

ABRUZZO

L’Aquila 150 euro test ingresso, 2.700 euro corso

BASILICATA

Università degli Studi della Basilicata: test 100 euro corso 2.600 euro scadenza ore 12:00 del 5 aprile 2019

CALABRIA

Università Mediterranea Reggio Calabria  (Numero posti: 200/Costo test: 120 euro/Corso: 2556) scadenza: 29 marzo

Università della Calabria 125 euro per il test, 2.800 il corso

CAMPANIA

Salerno test 100 euro corso 3.000 ore 12,00 del 29 marzo 2019

Suor Orsola Benincasa 180 euro test, 3.800 costo corso

EMILIA ROMAGNA

Bologna: 60 euro test, 3.000 il corso scadenza 04 aprile 2019 entro le ore 10.00

FRIULI V.G. 

Udine (Numero posti: 230/Costo test: 120 euro/ Corso: 3000 euro) scadenza: 5 aprile

LAZIO

Roma Tor Vergata: test 150 euro scadenza 8 aprile 2019

Roma TRE: test 150 euro corso 3.000 scadenza ore 14:00 del 3 aprile 2019

Foro Italico Roma: Scadenza ore 13 del 04 aprile 2019

Unint – Roma: 150 euro test, 3.000 corso scadenza 05 aprile 2019 ore 14

Tuscia 

Cassino (Numero posti: 600/Costo Test: 150 euro/Corso: 3000 euro) scadenza: 3 aprile

LUMSA (Numero posti: 200/Costo Test: 150 euro/Corso: 3000 euro) scadenza: 9 aprile

Università Europea di Roma150€ test ingresso, 3.000€ corso

LIGURIA

Genova (Numero posti: 260/ Costo test: 120 euro/Corso: 2640 euro) Scadenza: 10 aprile 2019

LOMBARDIA

MIlano Cattolica: corso 3.000 euro scadenza ore 12:00 del 5 aprile 2019

Università di Bergamo: test 150 euro corso € 2.756  scadenza ore 12:00 del 04 aprile 2019

Università di Milano Bicocca (Numero posti: 330/ Costo test: 100 euro/Corso: 3000 euro) Scadenza: 29 marzo 2019

MARCHE

Urbino: test 200 euro, corso 2.800 scadenza 08 aprile 2019

Macerata (Numero posti: 780/Costo test: 150 euro/Corso: 2900 euro) scadenza: 5 aprile

Molise

Università del Molise test 150 euro, corso € 2.750

PIEMONTE

Torino test 100 euro, corso 3.000 euro

PUGLIA 

Università del Salento  (Numero posti: 200/Costo test: 100 euro/Corso: 2600 euro) scadenza: 26 marzo

Bari 100 euro il test, 2.800 il corso

Foggia test 100 euro, corso € 2.816

SARDEGNA

Cagliari: test 100 euro corso 3.000 euro scadenza ore 12.00 del giorno 29 marzo 2019

Sassari: test 100 euro, corso 3.156

SICILIA

Enna (Numero posti: 290/Costo test: 181 euro/ Corso: 3700 euro) scadenza: 10 aprile 2019

Palermo (Numero posti: 440/Costo test: 150 euro/ Corso: 3700 euro) scadenza: 5 aprile 2019

Catania test 150 euro, corso 3.700 euro

Messina test 150 euro, corso 3.700

TOSCANA

Siena test 100 euro corso 2.500

Pisa test 100 euro corso 2.500

Firenze test 100 euro, 2.500 il corso

UMBRIA

Perugia test 40 euro, corso 3.000 euro

TRENTINO

Università di Trento (Numero posti: 110/Costo test: 100 euro/Corso: 3000 euro) scadenza 29 marzo 2019

VENETO

Padova: test 101 euro corso 3.459 euro  scadenza  ore 12.00 del 1° aprile 2019.

Quando le prove

Si terranno il 15 di aprile mattina per Infanzia e pomeriggio per primaria, giorno 16 mattina per medie e pomeriggio per superiori.

Si tratta del test preselettivo, superato il quale si dovrà affrontare una prova scritta ed una orale.

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Riscatto laurea agevolato anche agli over 45: perchè non per anni di studio prima del 1996

Orizzontescuola - 1 ora 54 min fa

Buongiorno, ho più di 45 anni e non ho contributi versati prima del 
1996. Tuttavia gli anni di studi da riscattare sono precedenti, ossia 
dal 1989 al 1995 ( laurea quinquennale). Non mi è chiaro se rientro 
nell’agevolazione prevista dal DL 4/19 anche alla luce del fatto che il 
governo ha dato (?) l’ok per chi ha più di 45 anni. Il decreto parla di 
nessun contributo versato prima del 1996 e non di anni di studi 
precedenti al 1996.

Potranno quindi sfruttare le agevolazioni anche gli over 45, ma solo per periodi da riscatto collocati successivamente al 31 dicembre 1995.

Perchè non si possono riscattare anni prima del ’96?

La confusione creata dal decreto penso sia una cosa normale per chi non è addetto ai lavori e lei ha confuso le due normative, quella della detrazione al 50%  e quella del riscatto agevolato.

Cerchiamo di chiarire prima di tutto perchè si parla si assenza di contributi prima del 31 dicembre 1995: chi non ha contributi versati prima di tale data ricade completamente nel sistema contributivo.

Andando a riscattare anni di studio precedenti al 1996 si vanno a collocare contributi prima del 31 dicembre 1995, andando a ricadere nel sistema misto.

Il comma 2 dell’articolo 20 del DL 4/2019 chiariva che “L’eventuale successiva acquisizione di anzianità assicurativa antecedente al 1 gennaio 1996 determina l’annullamento d’ufficio del riscatto già effettuato ai sensi del presente articolo, con conseguente restituzione dei contributi.”.

Ma questa clausola riguarda essenzialmente la detrazione al 50% dell’onere.

Per quanto riguarda, invece, il riscatto agevolato della laurea, invece, è agevolato solo per i periodi riscattati che ricadono nel sistema contributivo, e quindi successivi al 1 gennaio 1996.

Nel suo caso, quindi, avendo tutto il periodo di studi collocato precedentemente al 1996, non rientra nell’agevolazione.

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Diplomati magistrale, in un sol colpo centinaia i docenti depennati da GaE

Orizzontescuola - 2 ore 6 min fa

Per effetto della suddetta esclusione dalle graduatorie ad esaurimento cessa di avere effetto l’atto di individuazione dei predetti insegnanti quali destinatari di contratti a tempo determinato o indeterminato.

I Dirigenti scolastici che abbiano stipulato con i suddetti insegnanti un contratto a tempo determinato o indeterminato disporranno la risoluzione del contratto nel rispetto di quanto previsto dall’art. 4 del D.L. n. 87/2018 convertito con modificazioni nella L. n. 96/2018.

Sono fatti salvi gli eventuali contratti a tempo indeterminato stipulati dai medesimi ricorrenti a seguito di individuazione da graduatoria di merito.

I Dirigenti scolastici nelle cui graduatorie d’istituto risultino inseriti i docenti sopra indicati, provvederanno alla cancellazione delle relative posizioni dalla prima fascia delle graduatorie.

I medesimi docenti dovranno essere rimessi nei termini per la presentazione della domanda di inserimento nella seconda fascia di istituto.

Il provvedimento è sul sito dell’Ufficio Scolastico.

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Mobilità insegnanti 2019: servizi utili per il preruolo, 6 punti per anno

Orizzontescuola - 2 ore 11 min fa

Si ricorda che il sistema assegna 6 pp per ogni anno di pre ruolo.

Per gli anni scolastici dal 1974/75 a oggi l’insegnante deve aver prestato servizio per almeno 180 giorni o ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale o, in quanto riconoscibile, per la scuola dell’infanzia, fino al termine delle attività educative.

Servizio su posto di sostegno

• Il servizio su posti di sostegno o su posti speciali prestati anche senza il possesso del titolo di specializzazione (se prestato in possesso del titolo di specializzazione tale servizio andrà inserito anche nell’apposita casella qualora si richiedano anche o solo posti di sostegno).
Servizio in scuole pareggiate ed educandati femminili statali
• II servizio non di ruolo nelle scuole secondarie se prestato in scuole statali e pareggiate o in scuole annesse ad educandati femminili statali.
• Il servizio non di ruolo nelle scuole elementari se prestato nelle scuole statali o parificate o in scuole annesse ad educandati femminili statali. È valutabile anche il servizio prestato nelle scuole popolari, sussidiarie o sussidiate.
Insegnamento della religione cattolica
• Il servizio di ruolo e non di ruolo prestato nell’insegnamento della religione cattolica.
Incarico ex art. 36 del CCNL 2007
• Il servizio prestato in qualità di incaricato ex art. 36 del CCNL 2006/2009.
Paesi appartenenti all’Unione Europea e servizio all’estero
• I servizi di insegnamento prestati nelle scuole statali di ogni ordine e grado, dei Paesi appartenenti all’Unione Europea, che sono equiparati ai corrispondenti servizi prestati nelle suole italiane, anche se prestati prima dell’ingresso dello Stato nell’Unione Europea. Ai fini della valutazione tali servizi devono essere debitamente certificati dall’Autorità diplomatica italiana nello Stato estero;
• Servizio di insegnamento (o in qualità di lettore) non di ruolo prestato negli istituti italiani di cultura e nelle istituzioni scolastiche all’estero, svolto con specifico incarico del Ministero degli Affari Esteri.

Servizio militare

• Il servizio militare o il sostitutivo servizio civile, nei limiti previsti dagli artt. 485, 487 e 490 del D.L.vo n. 297/94 ai fini della valutabilità per la carriera. In questo caso il servizio militare di leva, o il sostitutivo servizio civile, può essere valutato solo se prestato in costanza di rapporto di impiego come docente a tempo determinato nella scuola statale.
• Servizio militare di leva o per richiamo o per il servizio civile sostitutivo o per l’opera di assistenza tecnica prestata nei paesi in via di sviluppo, se in costanza di rapporto d’impiego non di ruolo presso scuole statali, pareggiate o elementare parificata prestati con il possesso del titolo di studio.

Professore incaricato o assistente incaricato e contrattista all’università

• Il servizio prestato come professore incaricato o assistente incaricato o straordinario (e come ricercatori anche riconfermati per effetto della loro equiparazione per effetto della legge 341/90 alla figura dell’assistente universitario), nelle università a decorrere dal 1/7/975;
• Servizio prestato come contrattista all’università ai docenti che avevano in corso un servizio non di ruolo presso scuole statali.

Altri servizi

• Servizi prestati nelle scuole popolari di tipo A, B e C plurimi, nei corsi di orientamento musicale, nei corsi CRACIS istituiti dai Provveditori agli studi direttamente o su proposta di Enti od Associazioni con finanziamento statale o a carico degli organizzatori; nei centri di lettura mobili e pedagogici e nei corsi di perfezionamento culturale per materie nelle scuole secondarie. È necessario aver prestato servizio per almeno 5 mesi o per l’intera del corso ed abbia riportato la qualifica;
• Servizi prestati nelle libere attività complementari (LAC) e nello studio sussidiario e di doposcuola di scuola media.

I servizi non valutabili

• Il doposcuola nelle scuole elementari in quanto gestiti dai Patronati Scolastici le cui funzioni erano di preminenza di ordine assistenziale e ricreativo e solo in minima parte didattico;
• Il servizio prestato nelle scuole paritarie in quanto non riconoscibile ai fini della ricostruzione di carriera. È fatto salvo il riconoscimento del servizio prestato:
• fino al 31.8.2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie;
• nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali;
• nelle scuole secondarie pareggiate (art. 360 del T.U.).

Mobilità 2019: tutto quello che c’è da sapere. Speciale

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“A scuola di Intelligenza Emotiva”

Orizzontescuola - 2 ore 19 min fa

Il percorso formativo guida all’introspezione per consolidare la consapevolezza della propria identità, frutto del passato e artefice del futuro: gli adulti tutti, e gli educatori in particolare, non possono prescindere da questa GRANDE rivelazione creativa che, costantemente, deve supportare ‘agire

Il formatore, Stefano Centonze, “grida” l’urgenza di una nuova visione dell’operatività scolastica, almeno per l’Italia, la stessa voluta dalle Indicazioni Nazionali 2012, attraverso il processo Cultura-Scuola-Persona.

La nostra Costituzione considera l’istruzione un onere di cui deve farsi carico lo Stato per promuovere condizioni di benessere per la collettività e per ogni singolo cittadino e il testo insiste sul concetto che la Scuola, nello stesso momento in cui accoglie un discente, deve accompagnarlo e aiutarlo nel suo percorso di maturazione della Personalità poiché ogni Persona ha diritto all’evoluzione, attraverso il processo d’istruzione e formazione.

Dall’analisi della società del terzo Millennio, tuttavia, emergono ricchezza e, spesso, contraddittorietà di stimoli culturali e conseguente moltiplicarsi di opportunità e di rischi tali da indurre a chiedersi se la Società tutta e, in particolare, la Scuola, Agenzia educativa intenzionale, siano in grado di strutturarsi per supportare la crescita armonica delle persone valorizzandone il bagaglio esperienziale. Ogni individuo porta con sé il proprio bagaglio socio-culturale, frutto, anche, della vita psichica che “accumula” gioie, dolori, gratifiche, delusioni, frustrazioni che costruiscono barriere e difese.

Gioie, dolori, gratifiche, delusioni, frustrazioni, tutte parole legate alle emozioni che, in modo del tutto naturale, il corpo sperimenta continuamente per aprirsi alla vita sociale costruendo, al contempo, la vita psichica che, a sua volta, si mette a disposizione della vita sociale.
Vita sociale e vita psichica, dunque, perfettamente complementari in rapporto simbiotico. Ciò significa che le prestazioni dell’una o dell’altra e/o, purtroppo, le loro debolezze, condizionano positivamente o negativamente l’evoluzione della Persona e della sua personalità.

Sappiamo bene quanto fondamentali siano quegli obiettivi che individuiamo come prioritari riferiti ad esiti ben precisi, attraverso traguardi di medio e lungo periodo.

L’”Intelligenza Emotiva” fa emergere l’assunto ineludibile, l’obiettivo prioritario in assoluto: la formazione completa dell’Uomo.

Quotidianamente siamo afflitti da atrocità nei confronti del genere umano e della loro dimora naturale, la Terra, allora è necessario riflettere sulle azioni compiute dettate dagli impulsi e cercare la strada da percorrere per porvi rimedio

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A Napoli 800 docenti in pensione e zero immissioni in ruolo

Orizzontescuola - 2 ore 19 min fa

Tutti questi Posti liberatisi avrebbero dovuto essere finalmente
disponibili sia per i Movimenti che per le Immissioni in Ruolo dei Precari
ultraventennali delle GAE (Graduatorie ad Esaurimento) e GM-Vincitori di
Concorso.

Invece dopo il danno si prospetta l’atroce beffa!

L’INPS ha preso tempo fino al prossimo 31 Maggio per esaminare le
posizioni di chi ha legittimamente inoltrato la domanda di Pensione entro
fine Febbraio e potrebbe addirittura (nell’immobilismo del Ministero
dell’Istruzione) far slittare ancora il termine. Tutti i Sindacati
rappresentativi della Scuola hanno (purtroppo) accettato senza nessuna
obiezione la data del 25 Maggio di chiusura delle funzioni SIDI (Sistema
Informatico dell’Istruzione) prevista dall’Ordinanza Ministeriale 203
dell’8 Marzo scorso.

Eppure basterebbe attivare una semplice Proroga dal 25 Maggio al 10 Giugno della data di chiusura delle Funzioni SIDI con uno slittamento della
Pubblicazione dei Movimenti al 30 Giugno 2019. Tutto ciò non
intaccherebbe minimamente le successive operazioni di Immissioni in Ruolo, di Utilizzazioni e di Assegnazioni Provvisorie (entro il 31 Agosto) e
delle Supplenze Annuali (dal 1° Settembre) propedeutiche al regolare
inizio dell’anno scolastico 2019/2020.

Soprattutto si consentirebbero a tantissimi Precari ultraventennali della
Scuola Pubblica delle GAE e GM-Vincitori di Concorso di vedere finalmente
stabilizzata la propria posizione contrattuale con la Scuola Pubblica
Italiana.

Un serio Governo del Cambiamento si misura soprattutto dai fatti concreti,
non dai soliti proclami campati in aria!

(Coordinamento Nazionale Docenti GAE-GM Vincitori di Concorso)

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A Napoli 800 docenti in pensione e zero immissioni in ruolo

Orizzontescuola - 2 ore 19 min fa

Tutti questi Posti liberatisi avrebbero dovuto essere finalmente
disponibili sia per i Movimenti che per le Immissioni in Ruolo dei Precari
ultraventennali delle GAE (Graduatorie ad Esaurimento) e GM-Vincitori di
Concorso.

Invece dopo il danno si prospetta l’atroce beffa!

L’INPS ha preso tempo fino al prossimo 31 Maggio per esaminare le
posizioni di chi ha legittimamente inoltrato la domanda di Pensione entro
fine Febbraio e potrebbe addirittura (nell’immobilismo del Ministero
dell’Istruzione) far slittare ancora il termine. Tutti i Sindacati
rappresentativi della Scuola hanno (purtroppo) accettato senza nessuna
obiezione la data del 25 Maggio di chiusura delle funzioni SIDI (Sistema
Informatico dell’Istruzione) prevista dall’Ordinanza Ministeriale 203
dell’8 Marzo scorso.

Eppure basterebbe attivare una semplice Proroga dal 25 Maggio al 10 Giugno della data di chiusura delle Funzioni SIDI con uno slittamento della
Pubblicazione dei Movimenti al 30 Giugno 2019. Tutto ciò non
intaccherebbe minimamente le successive operazioni di Immissioni in Ruolo, di Utilizzazioni e di Assegnazioni Provvisorie (entro il 31 Agosto) e
delle Supplenze Annuali (dal 1° Settembre) propedeutiche al regolare
inizio dell’anno scolastico 2019/2020.

Soprattutto si consentirebbero a tantissimi Precari ultraventennali della
Scuola Pubblica delle GAE e GM-Vincitori di Concorso di vedere finalmente
stabilizzata la propria posizione contrattuale con la Scuola Pubblica
Italiana.

Un serio Governo del Cambiamento si misura soprattutto dai fatti concreti,
non dai soliti proclami campati in aria!

(Coordinamento Nazionale Docenti GAE-GM Vincitori di Concorso)

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TFA sostegno: requisiti, prove, abbreviazione percorsi e ammessi in soprannumero. Le nostre Faq

Orizzontescuola - 2 ore 20 min fa

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Corso specializzazione sostegno: faq requisiti

D. Quali titoli sono necessari per partecipare alla selezione per la specializzazione su sostegno nella scuola primaria e dell’infanzia?

R. E’ richiesto uno de seguenti titoli:

  • Laurea in Scienze della formazione primaria (in qualsiasi anno conseguita)
  • diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 oppure diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico oppure sperimentale a indirizzo linguistico conseguiti sempre entro l’a.s. 2001/02
  • analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

D. Quali titoli sono necessari per partecipare alla selezione per la specializzazione su sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado?

R. Possono partecipare alla selezione per i corsi di sostegno nella scuola secondaria i soggetti in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  1. abilitazione specifica sulla classe di concorso
  2. laurea coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del
    concorso+ 24 CFU i
    n discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche
  3. laurea coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del
    concorso + 3 annualità di servizio
    , nel corso degli otto anni scolastici precedenti,anche non successive, valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124, su posto comune o di sostegno, presso le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione.

D. La laurea triennale (più i 24 CFU) può permettere l’accesso alle selezioni?

R. No, perché la laurea triennale non è titolo d’accesso all’insegnamento.

D. Gli ITP possono partecipare con il solo diploma? 

R. Sì.

D. Gli ITP possono partecipare solo per la scuola secondaria di secondo grado? 

R. Sì, perché con il titolo di studio posseduto possono accedere soltanto alla scuola secondaria di II grado.

D. Si deve essere iscritti in graduatoria per partecipare in qualità di ITP?

R. No, è richiesto il solo diploma, fermo restando che lo stesso sia valido per accedere ad una delle classi di concorso della tabella B allegata al DPR n. 19/2016.

D. Come si calcola l’annualità di servizio, ai fini del raggiungimento dei tre anni richiesti ai docenti laureati? 

R. Premettiamo che le tre annualità:

  • devono essere svolte negli ultimi otto anni precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione;
  • devono essere prestate presso le scuole del sistema educativo di istruzione e formazione;
  • sono valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge n. 124/1999;
  • possono non essere continuative;
  • possono essere svolte su posto comune o sostegno;

Quanto al calcolo, per verificare se si è in possesso delle tre annualità richieste, gli interessati devono accertarsi di aver svolto, per ciascuno dei tre anni scolastici considerati, 180 giorni di servizio anche non continuativo o un servizio ininterrotto dal 1° febbraio alle operazioni di scrutinio. Non è possibile sommare servizi appartenenti ad anni scolastici differenti, per cui i 180 giorni vanno riferiti ad un solo anno scolastico.

D. Chi partecipa con la laurea più 24 CFU deve conseguire eventuali crediti mancanti per accedere alla classe di concorso di insegnamento?

R. Sì, i crediti per accedere alle classi di concorso e i 24 CFU sono cose distinte. La laurea, infatti, deve essere in ogni caso coerente con le classi di concorso vigenti, ossia comprendere quelle discipline, raggruppate in settori scientifico-disciplinari e crediti formativi universitari, senza le quali non si può accedere alla classe di concorso. La verifica va effettuata controllando le tabelle  allegate al DPR 19/2016, come modificato dal DM 259/2017.

D. Con la laurea (più 24 CFU o 3 anni di servizio) si può partecipare indifferentemente per la scuola secondaria di primo e secondo grado?

R. No, dipende dalla classe di concorso cui la laurea dà accesso. Se la laurea dà accesso ad una classe di concorso della scuola secondaria di primo grado, si può partecipare per tale grado di istruzione; se la laurea dà accesso ad una classe di concorso della scuola secondaria di secondo grado, si può partecipare per tale grado di istruzione; se dà accesso ad una classe di concorso di primo grado e ad una di secondo si può partecipare per entrambi.

D. Un docente con 3 anni di servizio nella scuola secondaria di primo ma con titolo di studio che permette l’accesso ad una classe di concorso del secondo grado, può partecipare alle selezioni per quest’ultimo grado id istruzione?

R. A nostro avviso sì, in quanto il decreto 92/2019 non prevede che il servizio sia prestato nello specifico grado di istruzione per cui si partecipa alle selezioni, ma parla genericamente di servizio prestato su posto comune o di sostegno (allo stesso modo, una docente con servizio alla primaria/infanzia e titolo d’accesso per la secondaria, può partecipare per tale grado di istruzione).

D. Ho conseguito l’abilitazione all’estero ma non ho ancora avuto il riconoscimento dal Miur, posso partecipare comunque al corso?

R. Il decreto 92/2019 prevede la partecipazione con riserva dei candidati che, avendo conseguito il titolo abilitante all’estero, presentino la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla specifica procedura di selezione.

La risposta è sì, se presenta la domanda di riconoscimento entro la data di presentazione della domanda di partecipazione alla selezione.

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Corso specializzazione sostegno: prova d’accesso (test preselettivo, scritto e orale)

D. Quando si svolgono i test preselettivi?

R. I test preselettivi si svolgono nelle medesime date a livello nazionale:

  • mattina 15 aprile scuola dell’infanzia
  • pomeriggio 15 aprile scuola primaria 
  • mattina 16 aprile scuola secondaria di I grado
  • pomeriggio 16 aprile scuola secondaria di II grado 

D. Dato che le prove preselettive sono previste nelle stesse date per tutte le Università a livello nazionale, i quesiti saranno uguali per tutte le Università?

R. No, sono diversi per ciascuno Ateneo.  Ad essere comune è invece il programma di studio, quindi le tematiche su cui verteranno i quesiti.

D. In cosa consiste la prova d’accesso? 

R. La prova d’accesso si articola in: test preselettivo; prova/e scritta/e; prova orale.

D. Per superare il test preselettivo c’è un punteggio minimo?

R. No, non è previsto un punteggio minimo. Sono ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola Università, nonché coloro i quali abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.

D. Per superare la/le prova/e scritta/e c’è un punteggio minimo?

R. Sì, bisogna conseguire un punteggio non inferiore a 21/30. Nel caso di più prove, la valutazione è data dalla media aritmetica della valutazione nelle singole prove, ciascuna delle quali deve essere comunque superata con  una votazione non inferiore a 21/30.

D. Per superare la prova orale c’è un punteggio minimo?

R. La prova orale è superata con una votazione non inferiore a 21/30.

D. Come vengono valutati i quesiti del test preliminare?

R. Ciascuna risposta esatta è valutata 0,5 punti; la risposta non data o errata è valutata 0 punti.

D. Quanto dura il test preliminare?

R. Due ore.

D. Cosa si deve studiare per il test?

R. Per la risposta si legga qui

D. Posso partecipare per più gradi di istruzione?

R.  Sì, è possibile partecipare anche per differenti gradi di istruzione. La scelta dell’Università naturalmente dipende dalla concreta possibilità di essere presente nel luogo giusto all’ora indicata.

D. Posso partecipare a più Università per lo stesso grado di istruzione?

R. No, considerato che la prova si svolge nella medesima data per ciascun grado di istruzione.

D. Un docente che supera più di una selezione (ad es. per l’infanzia e la primaria o secondaria di primo grado e primaria …) cosa deve fare?

R. Deve scegliere a quale corso partecipare.

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Corso specializzazione sostegno: percorsi abbreviati e ammissioni in soprannumero

D. Un docente già in possesso della specializzazione su sostegno, che partecipa alla selezione per specializzarsi in un altro grado di istruzione, ha delle agevolazioni?

R. Per i docenti già in possesso del titolo di specializzazione per altro grado di scuola sono previsti percorsi di specializzazione abbreviati, che saranno approvati dall’Ateneo di riferimento per ciascuno dei richiedenti. A tal fine verranno valutate le competenze già acquisite e verranno predisposti i relativi percorsi, fermo restando l’obbligo di acquisire i 9 crediti di  laboratorio e i 12 crediti di tirocinio espressamente previsti dal D.M. 30 settembre 2011, diversificati per grado di istruzione.

D. Un docente già specializzato per altro grado di istruzione, che partecipa alla selezione, deve svolgere comunque i test d’accesso?

R. Si, deve svolgere i test d’accesso,superati i quali potrà svolgere un percorso abbreviato (come detto sopra).

D. Sono previste ammissioni in soprannumero, ossia direttamente ai percorsi senza svolgere le prove d’accesso?

R. Sì, sono ammessi in soprannumero i soggetti che, in occasione dei precedenti cicli di specializzazione:

a. abbiano sospeso il percorso ovvero, pur in posizione utile, non si siano iscritti al percorso;
b. siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni;
c. siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito, ma non in posizione utile.

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Corso specializzazione sostegno: ammessi in Ateneo diverso da quello delle prove d’accesso

D. Un docente collocato che supera le prove d’accesso in un Ateneo, ma non è collocato in posizione utile (cioè non rientra nel numero dei posti banditi) può essere ammesso presso un’altra Università?

R. Sì, può essere ammesso in un altro Ateneo, le cui graduatorie  risultino composte da un numero di candidati inferiore al numero di posti messi a bando. A tal fine, l’interessato deve fare apposita richiesta.

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Corso specializzazione sostegno: titoli valutabili

D. Quali titoli vengono valutati nelle graduatorie di ammissione ai corsi?

R. Ogni università può scegliere quali titoli valutare e quale punteggio assegnare, nel limite dei 10 punti. Sicuramente tutte le Università danno rilievo al servizio di insegnamento, con distinzione tra servizio su posto di sostegno (con punteggio maggiore) e servizio su posto comune.

Altri titoli sicuramente valido in numerose università è il dottorato di ricerca e le pubblicazioni, una seconda laurea.

Master e corsi di perfezionamento non vengono invece valutati in tutte le Università.

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Corso specializzazione sostegno: pagamento

D. Un docente di ruolo, che partecipa al corso di sostegno, può utilizzare le somma della Carta docente per pagare l’iscrizione?

R. Sì. La  norma, infatti, prevede che con la Carta è possibile pagare corsi di formazione organizzati da enti accreditati o qualificati per la scuola e le Università sono considerate “Soggetti di per sé qualificati per la formazione del personale della scuola” (Direttiva Miur 90/2003)

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Corso specializzazione sostegno: accesso scuole secondarie II grado ITP

D. Il docente ITP, che partecipa e supera il corso di specializzazione su sostegno, potrà insegnare solo nelle scuole in cui è presente la propria classe di concorso?

R. No, una volta conseguito il titolo, può avere accesso a tutte le scuole, indipendentemente dal fatto che la sua classe di concorso esista nella scuola di riferimento.

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TFA sostegno 2019: requisiti, prove, esempi test accesso. Tutte le info

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Per affrontare la prova preselettiva del Tfa sostegno scegli i corsi di preparazione specifici di Eurosofia

Orizzontescuola - 2 ore 23 min fa

Le prove si svolgeranno:

  • il 15 aprile (di mattina per la Scuola dell’infanzia e di pomeriggio per la Scuola primaria)
  • il 16 aprile (di mattina per la Scuola Secondaria di I grado e di pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado).

È importante sottolineare che non è previsto un punteggio minimo per superare il test, per cui la soglia è rappresentata dal numero di posti disponibili in ciascun Ateneo. La tua motivazione e l’esperienza di Eurosofia possono determinare il tuo successo.
Il 14 marzo dalle ore 16 alle ore 18 Eurosofia trasmetterà, in esclusiva per gli iscritti al corso di preparazione online, il webinar “Come affrontare la prova preselettiva: simulazione ed approfondimenti” Formatore: Prof.ssa Maria Concetta Anna Gariffa). Non perderti questo utile strumento di accompagnamento.

I bandi saranno emanati dalle rispettive Università. Sarà necessario pagare un importo di circa 150 euro per partecipare. Il nuovo decreto proroga anche il termine di conclusione dei corsi, che devono terminare entro il mese di marzo 2020 anziché febbraio 2020.

Al seguente link potrete consultare le tabelle di ripartizione dei posti nelle differenti università. Per superare la prova preselettiva è fondamentale seguire un percorso formativo mirato, esercitarsi con simulazioni ed utilizzare metodologie didattiche all’avanguardia che consentano una rapida memorizzazione delle conoscenze indispensabili.

Per accedere ai percorsi di specializzazione, i partecipanti dovranno superare tre prove:
– test preliminare;
– prova scritta;
– prova orale.

Ricordiamo che le prove di accesso saranno gestite dagli Atenei.

La prova preselettiva consta di 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne individua una soltanto, 20 dei quali hanno lo scopo di verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in italiano. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 punti. Il test avrà la durata di due ore.

Hai a disposizione solo un mese per prepararti in maniera adeguata. Docenti esperti hanno predisposto materiali didattici sintetici e di qualità e numerosi items per aiutarti a superare la prova con successo.
Eurosofia, avvalendosi di figure professionali competenti, ha modulato differenti tipologie di percorsi formatici per affrontare la selezione:
– corso online;
– corso in presenza;
– corso online + presenza.

Consulta i programmi e scegli il corso più idoneo alle tue esigenze, clicca qui:
https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8896

La tua determinazione e la nostra esperienza sono la chiave vincente.

Eurosofia, in collaborazione con Anief ed Unipegaso, ti consente di acquisire i 24 cfu in materie psico/antropo/sociologiche e metodologie didattiche quali requisiti d’accesso per il prossimo Concorso a cattedra e per accedere al nuovo Tfa sostegno. Per agevolare gli aspiranti docenti, con Eurosofia, Ecp Pegaso, puoi acquisire in 24 cfu, senza stress, studiando attraverso una piattaforma e-learning, intuitiva, di semplice fruizione e avendo a disposizione i materiali didattici 24 ore su 24. È fondamentale non rimandare!

Per iscriverti clicca qui:
Il pacchetto ha un costo complessivo di 500 euro (rateizzabili in 2 comode rate). Gli esami finali si svolgeranno sempre in presenza.
Per vedere la registrazione del webinar gratuito di Eurosofia “TFA SOSTEGNO 2019/2020 Quali prospettive?” che è stato trasmesso il 28 febbraio clicca qui

Rivedi il prezioso intervento dott.ssa Barbara Argo, docente e psicopedagogista presso U.S.P Palermo, specialista area BES/DSA
FOCUS del webinar:
-DM 92/2019 e disciplina dei percorsi di specializzazione su sostegno per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
-Requisiti d’accesso.
-Il docente di sostegno a scuola: ruolo e competenze.
-Cosa studiare?
-Preparazione al superamento delle prove.

Per ricevere una consulenza personalizzata contattarci allo 091-7098311/357 oppure inviare un’email all’indirizzo segreteria@eurosofia.it

#tfasostegno #preparazioneallaprovapreselettivadeltfa #eurosofia#nuoveopportunitàlavorative

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Per affrontare la prova preselettiva del Tfa sostegno scegli i corsi di preparazione specifici di Eurosofia

Orizzontescuola - 2 ore 23 min fa

Le prove si svolgeranno:

  • il 15 aprile (di mattina per la Scuola dell’infanzia e di pomeriggio per la Scuola primaria)
  • il 16 aprile (di mattina per la Scuola Secondaria di I grado e di pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado).

È importante sottolineare che non è previsto un punteggio minimo per superare il test, per cui la soglia è rappresentata dal numero di posti disponibili in ciascun Ateneo. La tua motivazione e l’esperienza di Eurosofia possono determinare il tuo successo.
Il 14 marzo dalle ore 16 alle ore 18 Eurosofia trasmetterà, in esclusiva per gli iscritti al corso di preparazione online, il webinar “Come affrontare la prova preselettiva: simulazione ed approfondimenti” Formatore: Prof.ssa Maria Concetta Anna Gariffa). Non perderti questo utile strumento di accompagnamento.

I bandi saranno emanati dalle rispettive Università. Sarà necessario pagare un importo di circa 150 euro per partecipare. Il nuovo decreto proroga anche il termine di conclusione dei corsi, che devono terminare entro il mese di marzo 2020 anziché febbraio 2020.

Al seguente link potrete consultare le tabelle di ripartizione dei posti nelle differenti università. Per superare la prova preselettiva è fondamentale seguire un percorso formativo mirato, esercitarsi con simulazioni ed utilizzare metodologie didattiche all’avanguardia che consentano una rapida memorizzazione delle conoscenze indispensabili.

Per accedere ai percorsi di specializzazione, i partecipanti dovranno superare tre prove:
– test preliminare;
– prova scritta;
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Ricordiamo che le prove di accesso saranno gestite dagli Atenei.

La prova preselettiva consta di 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne individua una soltanto, 20 dei quali hanno lo scopo di verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in italiano. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 punti. Il test avrà la durata di due ore.

Hai a disposizione solo un mese per prepararti in maniera adeguata. Docenti esperti hanno predisposto materiali didattici sintetici e di qualità e numerosi items per aiutarti a superare la prova con successo.
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Il pacchetto ha un costo complessivo di 500 euro (rateizzabili in 2 comode rate). Gli esami finali si svolgeranno sempre in presenza.
Per vedere la registrazione del webinar gratuito di Eurosofia “TFA SOSTEGNO 2019/2020 Quali prospettive?” che è stato trasmesso il 28 febbraio clicca qui

Rivedi il prezioso intervento dott.ssa Barbara Argo, docente e psicopedagogista presso U.S.P Palermo, specialista area BES/DSA
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-DM 92/2019 e disciplina dei percorsi di specializzazione su sostegno per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
-Requisiti d’accesso.
-Il docente di sostegno a scuola: ruolo e competenze.
-Cosa studiare?
-Preparazione al superamento delle prove.

Per ricevere una consulenza personalizzata contattarci allo 091-7098311/357 oppure inviare un’email all’indirizzo segreteria@eurosofia.it

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Maturità 2019, seconda prova: materiali per tutti gli indirizzi

Orizzontescuola - 2 ore 23 min fa
I principali elementi di novità

1) I requisiti per l’ammissione all’esame
2) L’incremento del peso del credito scolastico
3) Le modifiche nella struttura e nell’organizzazione delle prove di esame (prima e seconda prova scritta; colloquio)
4) L’abolizione della terza prova
5) L’introduzione delle prove standardizzate nazionali al livello 13 (ultimo anno scuola secondaria di II grado)

La seconda prova scritta si svolgerà il 20 giugno

Per il Liceo classico la prova sarà  mista.  Ci sarà una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata. Seguiranno tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale.

Per lo Scientifico la struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. La prova riguarderà Matematica e Fisica.

Per i Tecnici la struttura della prova prevede una prima parte, che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte, con una serie di quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero indicato in calce al testo.

Per i Professionali la seconda prova si comporrà di una parte definita a livello nazionale e di una seconda parte predisposta dalla Commissione, per tenere conto della specificità dell’offerta formativa dell’Istituzione scolastica. Tutto sugli esami di Stato 2019

Liceo Linguistico

Prova di Italiano 

Liceo Classico

Liceo Economico Sociale

Liceo Artistico

Elettronica Elettrotecnica Automazione

IP Manutenzione Assistenza Tecnica

Liceo Scienze Umane

IP Accoglienza Turistica

IP Socio Sanitario

IP Chimica e materiali 
Bioteconologie sanitarie Biotecnologie ambientali

Liceo Scientifico Sez. Sportivo Sez. Scienze Applicate

ITE Sistemi informativi aziendali

ITT Informatica  e Telecomunicazioni

ITT Meccanica Meccatronica Energia

ITE Amministrazione Finanza e Marketing

ITT Agraria Agroalimentare e Industria

IP Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale

IP Enogastronomia e ospitalità alberghiera

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Maturità 2019, seconda prova: materiali per tutti gli indirizzi

Orizzontescuola - 2 ore 23 min fa
I principali elementi di novità

1) I requisiti per l’ammissione all’esame
2) L’incremento del peso del credito scolastico
3) Le modifiche nella struttura e nell’organizzazione delle prove di esame (prima e seconda prova scritta; colloquio)
4) L’abolizione della terza prova
5) L’introduzione delle prove standardizzate nazionali al livello 13 (ultimo anno scuola secondaria di II grado)

La seconda prova scritta si svolgerà il 20 giugno

Per il Liceo classico la prova sarà  mista.  Ci sarà una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata. Seguiranno tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale.

Per lo Scientifico la struttura della prova prevede la soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. La prova riguarderà Matematica e Fisica.

Per i Tecnici la struttura della prova prevede una prima parte, che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte, con una serie di quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero indicato in calce al testo.

Per i Professionali la seconda prova si comporrà di una parte definita a livello nazionale e di una seconda parte predisposta dalla Commissione, per tenere conto della specificità dell’offerta formativa dell’Istituzione scolastica. Tutto sugli esami di Stato 2019

Liceo Linguistico

Prova di Italiano 

Liceo Classico

Liceo Economico Sociale

Liceo Artistico

Elettronica Elettrotecnica Automazione

IP Manutenzione Assistenza Tecnica

Liceo Scienze Umane

IP Accoglienza Turistica

IP Socio Sanitario

IP Chimica e materiali 
Bioteconologie sanitarie Biotecnologie ambientali

Liceo Scientifico Sez. Sportivo Sez. Scienze Applicate

ITE Sistemi informativi aziendali

ITT Informatica  e Telecomunicazioni

ITT Meccanica Meccatronica Energia

ITE Amministrazione Finanza e Marketing

ITT Agraria Agroalimentare e Industria

IP Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale

IP Enogastronomia e ospitalità alberghiera

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Prestito per Insegnanti con Cessione del quinto NoiPA: ecco i Vantaggi!

Orizzontescuola - 2 ore 24 min fa

I Prestiti con Cessione del Quinto NoiPA sono finanziamenti ideati appositamente per gli insegnanti ed il personale scolastico che desiderano ottenere una liquidita, a condizioni agevolate e con tempi di erogazione molto rapidi, beneficiando della convenzione stipulata tra gli istituiti di credito ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

Per una valutazione della liquidità che si può ottenere, senza alcun impegno, basta richiedere un Preventivo Gratuito cliccando qui.

Il prestito può essere richiesto On-line, direttamente e comodamente da casa, e l’unico documento necessario per ottenerlo è l’ultima busta paga.

Prestito con Cessione del quinto NoiPA per Insegnanti: caratteristiche e vantaggi!

Il finanziamento può essere richiesto anche da chi ha avuto precedenti ritardi di pagamento ed è un ottima soluzione per consolidare altri debiti in corso, con il vantaggio di ottenere un’unica rata più sostenibile con un tasso più basso.

Tra i vantaggi più interessanti da sottolineare c’è, ad esempio, la possibilità di richiedere importi molto elevati fino a 75.000 € dilazionati in 120 mesi, inoltre bastano pochi mesi di anzianità lavorativa per richiederlo. E’ prevista una rata fissa con TAN e TAEG fissi per tutta la durata del prestito e grazie al servizio CreditoNet, con il quale tutti i processi di gestione del finanziamento vengono effettuati per via telematica, c’è anche un enorme riduzione dei tempi di erogazione.

Inoltre c’è da sottolineare che l’accordo tra il MEF e gli istituti di credito permette l’erogazione di prestiti NoiPA in convenzione, non solo con il prodotto Cessione del Quinto ma anche tramite il Prestito Delega.

Come richiedere un preventivo per una Cessione del Quinto NoiPA?

Prima di accedere al finanziamento, si può richiedere un preventivo gratuito e senza impegno in pochissimi Click. La richiesta di preventivo può essere fatta a diversi Istituti finanziari che operano online. Una delle società, presente da diversi anni sul web, che prevede delle condizioni molto interessanti per gli insegnanti è directafin S.p.A. Si può richiedere un preventivo per una Cessione del Quinto NoiPA cliccando qui

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Ipotesi di CLIL francese nella scuola primaria

Orizzontescuola - 2 ore 31 min fa

Nella scheda allegata è possibile trovare un’ipotesi di discipline che possono essere coinvolte nell’insegnamento in lingua francese. L’insegnamento della lingua straniera è previsto per un’ora base in tutte le classi, alla quale si aggiungono dei moduli di 20 o 30 minuti nelle varie discipline non linguistiche, che possono essere da 3 a 4.

Al termine della V classe, gli studenti potranno affrontare il Delf Prim con competenze in uscita di livello A1.

Scarica la risorsa

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Ipotesi di CLIL francese nella scuola primaria

Orizzontescuola - 2 ore 31 min fa

Nella scheda allegata è possibile trovare un’ipotesi di discipline che possono essere coinvolte nell’insegnamento in lingua francese. L’insegnamento della lingua straniera è previsto per un’ora base in tutte le classi, alla quale si aggiungono dei moduli di 20 o 30 minuti nelle varie discipline non linguistiche, che possono essere da 3 a 4.

Al termine della V classe, gli studenti potranno affrontare il Delf Prim con competenze in uscita di livello A1.

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Pensione Quota 41 non basta solo il lavore precoce

Orizzontescuola - 2 ore 43 min fa

Buon giorno vorrei sapere quando posso accedere alla pensione avendo iniziato a 15 anni a lavorare e avendo maturato ad oggi 41 anni di contributi grazie 

Pensione anticipata Quota 41: quali sono i requisiti per accedere

Possono accedere alla Quota 41 i lavoratori che hanno maturato almeno un anno di contributi versati (52 settimane) prima del 19° anno di età e che hanno un’anzianità contributiva di 41 anni, indipendentemente dall’età.

Inoltre, bisogna trovarsi in una delle seguenti categorie di tutela:

  • stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, che abbiano concluso la percezione della prestazione Naspi da  almeno 3 mesi;
  • invalidità superiore o uguale al 74% accertata dalle competenti commissioni mediche per il riconoscimento dell’invalidità civile;
  • Caregiver” assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi della legge 104 articolo 3, comma 3, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto 70 anni oppure siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti;
  • hanno svolto attività particolarmente faticose e pesanti, lavoro usurante, (addetti alla linea catena, lavoratori notturni, conducenti di veicoli di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti al trasporto collettivo);
  • hanno svolto lavoro gravoso per almeno sette anni negli ultimi 10 anni di attività lavorativa, ovvero, per almeno sei anni negli ultimi sette anni di attività lavorativa. Ecco l’elenco completo delle 15 attività gravose:
  1. operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  2. conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  3. conciatori di pelli e di pellicce;
  4. conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  5. conduttori di mezzi pesanti e camion;
  6. personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  7. addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  8. insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido;
  9. facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  10. personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  11. operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti;
  12. operai dell’agricoltura, della zootecnia e della pesca;
  13. pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare, dipendenti o soci di cooperative;
  14. lavoratori del settore siderurgico di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro addetti a lavori ad alte temperature non già ricompresi nella normativa del decreto legislativo n. 67 del 2011;
  15. marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini e in acque interne.

Per il perfezionamento dei 41 anni di contributi è possibile, su domanda dell’interessato, anche il cumulo dei periodi assicurativi (legge n. 228/2012).

Conclusione

Se si trova in una delle categorie di tutela sopra elencate, può fare domanda per la pensione anticipata lavoratori precoci.

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Pensione Quota 41 non basta solo il lavore precoce

Orizzontescuola - 2 ore 43 min fa

Buon giorno vorrei sapere quando posso accedere alla pensione avendo iniziato a 15 anni a lavorare e avendo maturato ad oggi 41 anni di contributi grazie 

Pensione anticipata Quota 41: quali sono i requisiti per accedere

Possono accedere alla Quota 41 i lavoratori che hanno maturato almeno un anno di contributi versati (52 settimane) prima del 19° anno di età e che hanno un’anzianità contributiva di 41 anni, indipendentemente dall’età.

Inoltre, bisogna trovarsi in una delle seguenti categorie di tutela:

  • stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, che abbiano concluso la percezione della prestazione Naspi da  almeno 3 mesi;
  • invalidità superiore o uguale al 74% accertata dalle competenti commissioni mediche per il riconoscimento dell’invalidità civile;
  • Caregiver” assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi della legge 104 articolo 3, comma 3, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto 70 anni oppure siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti;
  • hanno svolto attività particolarmente faticose e pesanti, lavoro usurante, (addetti alla linea catena, lavoratori notturni, conducenti di veicoli di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti al trasporto collettivo);
  • hanno svolto lavoro gravoso per almeno sette anni negli ultimi 10 anni di attività lavorativa, ovvero, per almeno sei anni negli ultimi sette anni di attività lavorativa. Ecco l’elenco completo delle 15 attività gravose:
  1. operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  2. conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  3. conciatori di pelli e di pellicce;
  4. conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  5. conduttori di mezzi pesanti e camion;
  6. personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  7. addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  8. insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido;
  9. facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  10. personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  11. operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti;
  12. operai dell’agricoltura, della zootecnia e della pesca;
  13. pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare, dipendenti o soci di cooperative;
  14. lavoratori del settore siderurgico di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro addetti a lavori ad alte temperature non già ricompresi nella normativa del decreto legislativo n. 67 del 2011;
  15. marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini e in acque interne.

Per il perfezionamento dei 41 anni di contributi è possibile, su domanda dell’interessato, anche il cumulo dei periodi assicurativi (legge n. 228/2012).

Conclusione

Se si trova in una delle categorie di tutela sopra elencate, può fare domanda per la pensione anticipata lavoratori precoci.

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Approvate linee guida sull’attività fisica da conferenza Stato-Regioni

Orizzontescuola - 2 ore 47 min fa

Il documento prevede l’azione congiunta di famiglia, scuola, medici di famiglia e associazioni per aumentare del 30% il numero di adulti fisicamente attivi.

I livelli di attività fisica raccomandati sono raggiungibili anche svolgendo le normali occupazioni della vita quotidiana in base all’età: per i più giovani con giochi di movimento, sport, svago, educazione motoria scolastica, spostamenti a piedi e in bicicletta.

In particolare, le linee guida raccomandano già dalla gravidanza e a tutta la famiglia di adottare uno stile di vita attivo. Tra i 5 e 17 anni bambini e adolescenti dovrebbero praticare almeno 60 minuti di attività fisica giornaliera ed esercizi di rafforzamento muscolo-scheletrico 3 volte a settimana, sia con il gioco che con lo sport.

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Concorso scuola secondaria: bando entro settembre per assumere nel 2020

Orizzontescuola - 2 ore 52 min fa

E tuttavia, i conti son presto fatti, anche guardando la serie storica dei precedenti concorsi.

N.B. Il discorso è generale, non sappiamo ancora quanti saranno i partecipanti al concorso perché l’intenzione è di avviarlo solo nelle regioni con posti in previsione disponibili per le immissioni in ruolo nel periodo di vigenza delle graduatorie.

Concorso abilitati 2018

L’ultimo esempio è il concorso che secondo il DL 59/2017 targato PD è stato aperto solo ai docenti abilitati. Bandito con DDG del 1° febbraio 2018, consisteva in un’unica prova orale. Nonostante la semplicità della procedura, in alcune regioni non è ancora concluso.

Concorso 2016

Anche questo aperto solo ai docenti abilitati, bandito anch’esso a febbraio del 2016. Prevedeva prova scritta e orale. Poche regioni hanno concluso in tempo per le immissioni in ruolo 2016/17, tantissime hanno rinviato la graduatoria all’anno successivo.

Concorso 2012

Questo concorso è stato bandito con DDG n. 82 del 24 settembre 2012: prevedeva la prova preselettiva (svolta a dicembre), prova scritta e prova orale.

Solo in questo caso la maggior parte delle regioni concluse in tempo le operazioni in vista delle immissioni in ruolo.

Concorso scuola secondaria 2019

E dunque al permanere delle medesime condizioni (i commissari non usufruiscono di alcun esonero) i tempi del prossimo concorso devono essere ampiamente calcolati se l’obiettivo è quello delle assunzioni del 2020/21.

E tuttavia a nostro parere solo dopo le immissioni in ruolo dell’estate 2019 si potrà avere una visione dettagliata dei posti vuoti per regione e classe di concorso.

Nello stesso tempo bisognerà considerare che i corsi per acquisire la specializzazione sostegno in partenza nei prossimi mesi si concluderanno non prima di marzo 2020.

Si dovrà dunque tenere conto di

  • bandire il concorso su posti effettivamente vacanti
  • organizzare la procedura in modo tale da completarla in tempo per le assunzioni 2020
  • prevedere la riserva per la partecipazione al concorso su posti di sostegno dei docenti impegnati nel corso di specializzazione TFA sostegno IV ciclo
  • prevedere eventuali intoppi nella procedura dovuti alla difficoltà di reperimento delle commissioni che non possono usufruire degli esoneri.

Requisiti di accesso per posti comuni, sostegno, ITP

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