L'articolazione del corso di studi prevede:
La QUALIFICA di:
La MATURITA' di:
Nel corso del biennio post-qualifica, inoltre, si consegue, in entrambi gli indirizzi, un diploma di secondo livello riconosciuto dalla Regione Veneto e spendibile sul mercato del lavoro come titolo in più. Per tutte le classi, a partire dal quarto anno, l’Istituto organizza stages presso imprese operanti nel settore.
Nel terzo anno di qualifica prevalgono le materie professionali (Psicologia e scienza dell’educazione, Dietetica, anatomia, fisiologia e igiene, metodologie operative). In tutti e tre gli anni che portano alla qualifica, alla materie curricolari vanno aggiunte quattro ore di approfondimento, destinate ad interventi di recupero dello svantaggio didattico e sociale del biennio e a interventi legati all’attività professionale e al collegamento scuola-territorio nel terzo anno.
Profilo professionale
E’ un operatore, che in base ad una specifica formazione professionale di carattere teorico e tecnico pratico e nell’ambito di servizi socio-educativi-culturali, svolge la propria attività nei riguardi di soggetti di diversa età, per promuovere e contribuire allo sviluppo delle potenzialità di crescita personale e/o di inserimento e partecipazione sociale. Una volta ottenuto il diploma di qualifica è possibile proseguire con il biennio post-qualifica che porta a conseguire il diploma di maturità Tecnico dei servizi sociali.
Il curriculum dei corsi post-qualifica è strutturato in un biennio caratterizzato da tre aree:
prima area: discipline comuni di formazione umanistica e scientifica (15 ore settimanali)
seconda area: discipline di settore (15 ore settimanali)
terza area: area di professionalizzazione (da 400 a 500 ore annuali).
La prima area comprende italiano, storia, matematica e informatica,
lingua straniera, religione, educazione fisica.
La seconda area, per l’indirizzo sociale, comprende psicologia generale
ed applicata, diritto ed economia, tecnica dell’organizzazione, cultura medico
sanitaria. Queste due aree sono gestite dalla scuola e distribuite su 5 giorni
settimanali. Il sesto giorno è per la terza area.
La terza area è quella che, poi, permette di conseguire il diploma
regionale di secondo livello. Si tratta di un’area professionalizzante, che
vuole cioè preparare lo studente alle specifiche professionalità richieste dal
territorio e dalle logiche locali del mercato del lavoro. La legge affida alla
Regione l’organizzazione della terza area, oppure, a scelta del Collegio dei
Docenti, alla scuola stessa. Alla fine del biennio post-qualifica lo studente
consegue:
a) il diploma di maturità
b) la qualifica di secondo livello.
La maturità dà accesso a tutte le facoltà universitarie.