18 marzo: Giornata nazionale in memoria delle vittime epidemia coronavirus
Forse ci siamo dimenticati troppo in fretta di quello che l’epidemia del Covid ha rappresentato per tutti noi, scuole comprese.
E non ci siamo accorti subito di quanto abbia pesato sugli adolescenti e sui giovani.
Strade e piazze deserte, chiusi in casa o costretti a controlli continui, la conta giornaliera dei contagi e delle morti, la mascherina e il vaccino...
Ricordare quanti non ce l’hanno fatta significa riconoscere la fragilità della nostra società avanzata e tecnologica, e significa soprattutto confermare la gratitudine per quanti si sono spesi nel contenimento della pandemia e nella cura degli ammalati.
Ne è venuta fuori un’Italia molto diversa, più consapevole e attenta.
E sarebbe bello sentire ancora oggi la solidarietà e la voglia di rialzarci che abbiamo sperimentato in quei giorni.

Ultima revisione il 17-03-2026 da FRANCESCO MERICI





